
PREMESSA
La Scuola Primaria Beato Odorico di Zoppola si presenta all’utenza, anche per l’anno scolastico 2004/2005, come "Scuola del crescere e del conoscere".
I progetti che se ne fanno portavoce prendono il nome di: "TUTTI A SCUOLA PER... VIVERE E CONDIVIDERE CULTURE DIVERSE" e "TUTTI A SCUOLA PER... VIVERE L'AMICO AMBIENTE". Si propongono di favorire l’accoglienza delle diversità e lo sviluppo di una corretta relazione uomo-ambiente per rispondere ai bisogni dei bambini, delle famiglie e del territorio.

ANALISI DEL CONTESTO
Il territorio di Zoppola si presenta pianeggiante, con molti corsi d’acqua e numerose attività produttive di tipo artigianale e industriale. La presenza nel territorio di numerose abitazioni di non recente costruzione non più utilizzate dai proprietari e concesse in affitto, favorisce l’insediamento di famiglie (anche allargate) di stranieri.
Ciò comporta un continuo inserimento nel plesso di alunni stranieri provenienti da diverse etnie.
Il progetto perciò si propone di favorire l'accoglienza delle diversità per rispondere ai bisogni dei bambini, delle famiglie e del territorio.
Il comune di Zoppola è inserito tra quelli in cui si intende tutelare e valorizzare la lingua friulana (art. 3 comma 1 L.482/99); un congruo numero di famiglie la utilizza nelle comunicazioni quotidiane tra adulti. Tenute presenti le numerose richieste dei genitori di impartire l'insegnamento della lingua minoritaria nelle classi prime e considerato che l'esperienza degli scorsi anni ha suscitato nei bambini curiosità, interesse e desiderio di apprendere la lingua e aspetti della cultura friulana, si propone l'utilizzo della lingua minoritaria quale veicolo per:
l'insegnamento-apprendimento di conte, filastrocche, ninne-nanne, canti...;
l'apprendimento di saperi e metodi afferenti agli ambiti storico-geografico-sociale e antropologico.
BISOGNI
FINALITÀ
Favorire la conoscenza e l'accettazione di sé e dell'altro.
Creare e sviluppare un clima relazionale positivo sia all’interno del gruppo classe che nei rapporti con gli altri (coetanei e adulti).
OBIETTIVI SPECIFICI
DESTINATARI
Il progetto è rivolto a tutti gli alunni e gli insegnanti del plesso di Zoppola.
SOGGETTI COINVOLTI
Insegnanti del plesso
Alunni del plesso
Personale ATA
Genitori
Pro Loco
Nerio Petris e altri volontari
Espert
Maestro Stefano Andreutti
Amministrazione comunale
Comitato UNICEF - sede provinciale
IRES
MODALITÀ DI REALIZZAZIONE
Il progetto sarà realizzato con attività di laboratorio, di prima alfabetizzazione per alunni stranieri nelle attività curricolari.
I laboratori si effettueranno in orario scolastico con gruppi classe e/o gruppi in orizzontale e verticale con scansione periodica e/o annuale.
Laboratori previsti:
laboratori espressivi di recitazione, mimica, musica strumentale e/o corale, danza e immagine
laboratori di lettura (italiano, friulano, inglese... )
laboratori di recupero linguistico di lingua inglese
laboratori di prima alfabetizzazione per alunni stranieri
laboratori di informatica, anche per l'integrazione dell'handicap
In corso d'anno le varie attività saranno illustrate anche tramite la pubblicazione del giornalino della scuola "Fruguis - Briciole".
Sarà presa in considerazione la partecipazione a concorsi.
Sarà inoltre realizzato uno spettacolo finale per tutte le famiglie in orario serale.
INDICATORI DI VISIBILITA`

- AZIONE 1 -
PERCHè IL PROGETTO
Il progetto nasce dalle seguenti considerazioni:
quanto il bambino conosce l'ambiente in cui vive;
quanto si relaziona con esso;
quanto il suo rapporto è corretto.
FINALITà
Potenziare le capacità di attenzione e di osservazione, mediante una partecipazione motivata e concreta;
conoscere l'ambiente circostante e scoprirne i valori;
accrescere nel bambino la consapevolezza dell'ambiente come "casa" di tutti noi;
creare e sviluppare una corretta relazione UOMO-AMBIENTE.
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscere i vegetali come gli unici organismi viventi in grado di depurare l'aria che respiriamo.
Acquisire comportamenti adeguati al rispetto dell'ambiente.
Progettare un piano di rimboschimento della "Collina" della scuola.
Interagire con gli animali, imparando a conoscerli e rispettarli.
DESTINATARI
tutti gli alunni del plesso
tutti gli insegnanti del plesso
le famiglie degli alunni
l'Amministrazione Comunale
IDEATORI del progetto
tutti i docenti del plesso
Amministrazione Comunale
Laboratorio bio-naturalistico "Il Riccio"
Società Ambiente-Servizi
MODALITà DI REALIZZAZIONE
Il progetto sarà realizzato con attività curriculari e mediante laboratori.
I laboratori si effettueranno in orario scolastico con gruppi/classe e/o in orizzontale e verticale con scansione periodica.
Laboratori attivi previsti:
laboratori nel territorio/ambiente scuola (collina-cortile) con esperti dell'Associazione "Il Riccio"
laboratori in classe con lezioni teoriche (supportate da sussidi ed opportuni materiali didattici)
laboratori espressivi manuali.
Il progetto sarà presentato ai genitori in occasione della prima assemblea di classe. In corso d'anno le varie attività saranno illustrate anche tramite la pubblicazione del giornalino della scuola "Fruguis - Briciole" (prima di Natale, prima delle vacanze pasquali, a fine anno).
INDICATORI DI VERIFICA
Conosce la differenza tra esseri viventi e non.
Conosce le varie parti di una pianta e le sa rappresentare.
Conosce alcune funzioni delle parti (assorbimento - sostegno - respirazione).
Conosce il processo di traspirazione delle piante.
Conosce il processo di fotosintesi clorofilliana.
In aula tiene in ordine il proprio materiale.
In mensa non spreca il cibo e mantiene un atteggiamento adeguato.
In classe e in cortile sa differenziare i rifiuti.
Durante le uscite in ambiti naturalistici rispetta le piante (non strappa i rami, le foglie).
Conosce gli alberi della collina.
Sa fare proposte relative al progetto di rimboschimento.
Conosce gli animali della fattoria (alimentazione, linguaggio, utilità...).
Interagisce con loro in modo corretto.
INDICATORI DI VISIBILITà
Pubblicazione del giornalino "Fruguis-Briciole..." per gli alunni, le loro famiglie e le agenzie educative del territorio.
Realizzazione di cartelloni murali: iconografici e fotografici.
- AZIONE 2 -
PERCHè IL PROGETTO
Dal luglio 2002 anche nel Comune di Zoppola è iniziata la raccolta differenziata dei rifiuti. Il progetto nasce quindi dall'esigenza di sensibilizzare la popolazione scolastica sulla necessità di riutilizzo, riciclo e recupero dei rifiuti e sul corretto utilizzo dei servizi per la raccolta differenziata nel Comune di Zoppola. L'Amministrazione Comunale ha inoltre promosso "la giornata ecologica", aderendo alla giornata nazionale organizzata da Legambiente (26/09/04) in collaborazione con le associazioni e le scuole del territorio. Da ottobre 2004 il comune di Zoppola fa parte di un consorzio di comuni per la valorizzazione dei magredi.
FINALITà
Formare la sensibilità ecologica, in particolare promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti e il rispetto di ambienti naturali presenti nel territorio.
OBIETTIVI
Cogliere l'interdipendenza uomo-ambiente
Conoscere le energie rinnovabili
Acquisire informazioni scientifiche su sistemi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti.
DESTINATARI
tutti gli alunni del plesso
tutti gli insegnanti del plesso
le famiglie degli alunni
l'Amministrazione Comunale
MODALITà DI REALIZZAZIONE
Il progetto prevede per ogni classe 2 lezioni teoriche, su ambiente e materiali, di 1 ora ciascuna, con eventuale visita a un impianto di riciclaggio (da concordare) e, infine, una giornata ecologica finale dove i bambini saranno coinvolti in giochi di sensibilizzazione. Per le lezioni teoriche interverranno esperti della Società Ambiente Servizi, contattata dall'Amministrazione Comunale. Le insegnanti condivideranno con gli alunni attività quotidiane di tipo pratico di raccolta differenziata ed esperienze di riciclaggio. Verranno svolte attività didattiche per la conoscenza e il rispetto di ambienti naturali presenti nel territorio, in particolare i magredi; è previsto l'intervento di un esperto naturalista (più visita guidata) da programmare con l'Amministrazione Comunale.
INDICATORI DI VERIFICA
La qualità, l'efficienza e l'efficacia del progetto saranno valutate con apposite tabelle e con un questionario dato alle famiglie.
Le modalità di realizzazione del progetto saranno regolarmente riferite al Consiglio di Interclasse.
Le famiglie saranno informate sulle attività relative al progetto sia nelle assemblee di classe che tramite il giornalino della scuola.
ATTIVITA’ COMUNI ALLE CLASSI DEL PLESSO
Momenti di socializzazione nel corso dell’anno scolastico che coinvolgono tutte le classi: